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I nostri Eventi I Maestri

Milonga

Milonga è il termine usato per indicare un luogo dove si balla il Tango. Comunemente le persone che frequentano le milonghe sono chiamate milongueros (o tangueros).  Il termine Milonga è anche

Maestri

Nicoletta Pregnolato Maestra - Ballerina e Coreografa - Direttrice Artistica e Didattica.  A livello professionistico una delle più apprezzate ballerine di Tango. Unica

Nicoletta Pregnolato

A livello professionistico una delle più apprezzate ballerine di Tango. Unica nell’espressività e nella passione che esalta sul palcoscenico come in milonga, insieme alla tecnica e lo stile che la

Stile di vita

Non è un fenomeno turistico. Per essere accettati bisogna entrare nella Buenos Aires più nascosta, parlare il lunfardo, rispettare regole non scritte. Tra silenzi e sguardi. Di Piero

Lezioni di Tango, imparare a ballare!

Il tango argentino ha una principale differenza da gli altri balli: è improvvisazione. Non esistono schemi predefiniti, il ballerino guida con il movimento del corpo la ballerina, in armonia con la musica. nessuna altra danza popolare raggiunge lo stesso livello di comunicazione tra i corpi, rendendo il tango il ballo più accattivante e sensuale ma allo stesso tempo distinto ed elegante.

Per iniziare a ballare è indispensabile una buona Scuola, che ci fornisca le indispensabili basi di tecnica, poi ci vuole la pratica e sopratutto passione. Quando si è pronti per andare in milonga? Ovvero il locale dedicato ai tangheri, dove gli appassionati si recano per lasciarsi coinvolgere da questa cultura unica e intramontabile. Occorre entrare a pieno nella cultura del tango, capirlo, quali sono i ruoli e come interpretare la musica. Inutile sottolineare che il tango è un ballo molto particolare, si differenzia dagli altri per delle peculiarità intrinseche che lo hanno fatto divenire il re dei balli. Quello che solitamente i "profani" conoscono come tango fatto da figure acrobatiche, salti e fiori in bocca, in verità è soltanto la brutta copia europea del tango argentino. Il tango è altro, un ballo capace di unire la conoscenza tecnica all'esecuzione naturale, due aspetti indispensabili. Ballare il Tango significa conoscere al meglio la tecnica per poterla utilizzare a proprio piacere, impossibile sarebbe inventare senza sapere! Il ballerino "marca" (quindi guida) alla ballerina alcuni movimenti, lei segue ed esegue tali movimenti, come i cambi di peso, la dissociazioni le rotazioni, fino a creare delle figure. Infatti la brava ballerina, nella lingua madre del tango, viene definita "seguidora", come un ritorno all'antico, ai primi anni del 900, proprio quando il tango nacque e si diffuse. La coppia è armoniosa quando entrambi seguono e interpretano la musica, ner rispetto dei ruoli. Nell'organizzazione e nello svolgimento dei corsi, l'Associazione Tango Vivo, grazie alla scuola della Maestra Nicoletta Pregnolato e alla sua esperienza e formazione maturata nei diversi viaggi nella pratica del Tango, Buenos Aires, diamo la massima attenzione a tutti questi aspetti che vanno di pari passi allo studio del ballo e della sua tecnica.

Nicoletta Pregnolato

 
A livello professionistico una delle più apprezzate ballerine di Tango. Unica nell’espressività e nella passione che esalta sul palcoscenico come in milonga, insieme alla tecnica e lo stile che la contraddistingue. Nicoletta, un talento in palcoscenico come nell'insegnamento!

Da cosa è caratterizzato il Tango

 

La caratteristica principale è l’abbraccio: l’abbraccio è quell’elemento che favorisce il contatto, la comunicazione. Borges ha inventato questa forma di danza caratterizzata appunto dall’abbraccio, ossia dal contatto umano. Si può dire che il tango in Argentina ha dato una svolta, ha costruito una nazione.

Tango come forma di comunicazione

 
La comunicazione avviene in modo (preminentemente) non verbale, ed è mediata dagli stimoli di tipo visivo e tattile. Naturalmente è possibile usare il linguaggio verbale, ma nella logica del tango questo non dovrebbe essere mai usato nel contesto del “ballo libero”.